
Crescita esponenziale nel numero degli imballaggi per bevande raccolti nel 2025 con oltre 5,2 miliardi di contenitori per bevande restituiti dai cittadini rumeni nel secondo anno di operatività del sistema di deposito. Con un aumento del tasso di raccolta rispetto al 2024 che supera il 50%.
Il sistema di deposito della Romania partito il 30 novembre del 2023 ha avuto un’evoluzione record, se consideriamo che il Paese occupa gli ultimi posti nella classifica europea come gestione dei rifiuti.
In due anni di operatività il sistema ha permesso alla Romania con l’83% di raccolta di recuperare l’immenso ritardo che scontava come tassi di raccolta per i contenitori per bevande ( e non solo ).
Ma non solo in quanto ha addirittura superato per quanto concerne il flusso degli imballaggi per bevande i tassi di raccolta di quei paesi europei che ancora non hanno un sistema di deposito.
Parliamo qui di Paesi come l’Italia e la Francia , per citarne i più importanti come popolazione, e il Belgio che è uno dei paesi UE con la gestione più virtuosa degli imballaggi.
Se consideriamo le diverse tipologie dei contenitori soggetti al sistema cauzionale i tassi di intercettazione nel 2025 sono stati pari all‘82% per le bottiglie in plastica, all’83% per le lattine e all’86% per le bottiglie in vetro.
Il sistema di deposito amministrato dall’ente RetuRO ( Sistem Garanție Returnare S.A – SGR in Romania ) ha complessivamente raccolto per un effettivo riciclo 8,5 miliardi di contenitori per bevande in plastica, vetro e metallo, di cui 5,2 miliardi nel 2025, con un tasso medio di intercettazione dell’83%.
Mettendo a confronto il tasso di raccolta dell’82% per le bottiglie in PET della Romania, con il dato di intercettazione nazionale stimato intorno al 70%, è evidente che la Romania abbia superato di 12 punti percentuali l’Italia nel 2025.
Considerando l’obiettivo intermedio del 77% di raccolta richiesto dalla Direttiva SUP ai Paesi Membri entro il 2025, si evince che l’Italia l’ha mancato e la Romania l’ha superato di ben 5 punti.
Un risultato impensabile due anni fa quando il DRS è partito in Romania.
Obiettivi UE a portata di mano
La Romania con i risultati ottenuti nel 2025 ha confermato la maturità operativa del sistema e la sua adozione su larga scala in un lasso di tempo molto breve, un risultato che riflette il crescente coinvolgimento dei consumatori e la loro fiducia nel funzionamento del sistema.
Nel 2025 RetuRO ha consegnato ai riciclatori circa 387.000 tonnellate di materiali (PET, alluminio e vetro) consolidando i flussi di raccolta e riciclaggio a livello nazionale.
Come abbiamo raccontato in precedenti post RetuRO è una società no profit , il che significa che gli eventuali profitti realizzati devono essere reinvestiti esclusivamente nello sviluppo e nel miglioramento del sistema. RetuRO opera con finanziamenti esclusivamente privati e ha il compito di garantire la trasparenza sulle quantità di imballaggi immessi sul mercato e restituiti che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi di raccolta e riciclo imposti dall’Unione Europea. La società è stata creata da un consorzio di tre azionisti privati: l’Associazione dei Birrai di Romania per l’Ambiente (30%), l’Associazione dei Produttori di Bevande Analcoliche per la Sostenibilità (30%) e l’Associazione dei Retailer per l’Ambiente (20%). A differenza degli altri operatori europei tra gli azionisti con una quota del 20% siede anche lo Stato romeno, attraverso il Ministero dell’Ambiente, delle Acque e delle Foreste.
Diana Buzoianu ministro dell’ambiente ha dichiarato nel novembre dello scorso anno che le prossime iniziative seguiranno tre aree di azione: la lotta alle frodi ( promesse misure dure contro chi tenta di frodare il sistema), l’espansione del progetto a coprire nuovi tipi di imballaggi, e il suo consolidamento, per garantire che il sistema cresca su basi solide.
“La Romania ha costruito uno dei sistemi DRS a maturazione più rapida in Europa, fornendo prestazioni solide e offrendo un esempio chiaro di come un sistema integrato su larga scala possa generare benefici ambientali, economici e sociali in un breve arco di tempo” — Gemma Webb, CEO di RetuRO.
Per condividere le intuizioni e le buone pratiche del sistema rumeno, il CES di Bucarest, insieme all’eurodeputato Virgil Popescu (PPE), ha co-ospitato un evento presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, riunendo decisori politici e leader del settore per discutere i vantaggi dei Sistemi di Deposito e il loro impatto in tutta Europa.
L’IMPATTO SOCIALE, ECONOMICO E AMBIENTALE
Durante l’evento sono stati presentati alcuni dei risultati dello studio effettuato dal CES sull’impatto socio-economico del DRS in Romania Impactul socio-economic RetuRO – 2025 ricco di dati e spunti interessanti.
Tra i sondaggi dello studio che hanno interessato i diversi segmenti di pubblico che utilizzano il sistema sono emerse alcune considerazioni e attitudini che potrebbero fornire qualche feedback a paesi come l’Italia che dovranno affrontare un percorso simile.
Il DRS e i Giovani
I giovani (18–30 anni) Il 98% ha partecipato al sistema per potere recuperare il deposito (94%) e per motivi ambientali e preferendo le macchine di restituzione automatizzate (90%). Questa scelta riflette una chiara propensione per soluzioni percepite come più comode e veloci, minimizzando lo sforzo e il tempo impiegato. Per i giovani, la macchina per la restituzione diventa un “punto di ancoraggio” nella routine della spesa. L’80% ha adottato in seguito altri comportamenti eco-compatibili. I Giovani
Le Famiglie
Le famiglie con bambini utilizzano il sistema come strumento educativo, con il 97% per dare un esempio positivo di protezione ambientale, e il 94% per insegnare la responsabilità ai bambini. L’84% considera l’attività di restituzione insieme ai bambini un tempo di qualità ben speso e nel 74% dei casi i bambini partecipano attivamente. Il 76% dei genitori dichiara che l’attività di restituzione li fa sentire come una “squadra”, trasformando un compito di utilità in un rituale di coesione.
Oltre l’80% delle famiglie preferisce restituire grandi volumi (più di 10 pezzi o più di un sacco alla volta) per ottimizzare il tempo in relazione alla frequenza della spesa settimanale. L’81% percepisce che il sistema ha portato più ordine in casa, grazie alla creazione di routine di stoccaggio dedicate (il 74% usa un sacco apposito).
L’Inclusione sociale
Il DRS promuove anche l’inclusione economica per i gruppi vulnerabili, fornendo piena partecipazione e un reddito mensile stabile di circa 100 euro (520 lei) utilizzato prevalentemente per beni di prima necessità come cibo (89%) e medicine (16%).
Per molte persone in difficoltà, il DRS è diventato la principale attività economica quotidiana, offrendo una forma di “sicurezza micro-economica”. I raccoglitori dedicano in media oltre 5 ore al giorno a questa attività per arrivare al reddito mensile medio prima citato. Lo studio rivela che il 21% dei raccoglitori informali intervistati mendicava prima dell’introduzione del sistema. L’attività viene percepita come un “guadagno onesto” che restituisce dignità attraverso il lavoro.
Gli anziani
Il 96% degli over 60 partecipa regolarmente prediligendo l’uso delle macchine automatiche (RVM) nell’80% dei casi ma con una propensione alla restituzione manuale per alcuni (17%) legata al desiderio di interazione umana e alla necessità di assistenza personale. La maggior parte dei senior 63% restituisce i contenitori almeno 1 volta al mese e solo il 6% giornalmente.
QUALI SONO STATI I BENEFICI PER I COMUNI
Prima che partisse il DRS la maggior parte degli imballaggi per bevande finiva nel flusso dei rifiuti urbani misti, i cui costi di gestione erano interamente a carico delle autorità locali. Con il nuovo sistema la gestione degli imballaggi per bevande (in PET, vetro e metallo) è passata a RetuRO, che se ne è assunto piena responsabilità all’interno di un circuito gestito a parte senza contributi pubblici. I comuni non devono più raccogliere questi imballaggi né pagare i costi di raccolta, trasporto, selezione, riciclo o smaltimento.
Tra i numeri riportati nello studio riferiti al periodo Gennaio-Agosto 2025 figura un risparmio complessivo per i Comuni per un importo compreso tra 112,2 e 160,7 milioni di lei.
I risparmi vengono imputati alle seguenti voci di costo che nel lungo termine potrebbe portare a una diminuzione delle bollette dei rifiuti pagate dai cittadini :
- Raccolta municipale: un risparmio stimato tra 38,2 e 63,7 milioni di lei attribuibile all’eliminazione degli imballaggi per bevande dal flusso dei rifiuti urbani.
- Trasporto: un risparmio sui costi del carburante dovuto ai passaggi di raccolta per un valore stimato tra 20,4 e 30,6 milioni di lei.
- Smaltimento in discarica: un risparmio fisso di circa 40,8 milioni di lei che include l’eliminazione della tassa di conferimento in discarica. Ogni tonnellata di imballaggio rimossa dal flusso municipale vale un risparmio di 160 lei/tonnellata .
- Pulizia stradale: riduzione dei costi di raccolta dei rifiuti abbandonati negli spazi pubblici, stimata tra 12,7 e 25,5 milioni di lei.
L’analisi economica a lungo termine evidenzia benefici ancora più ampi :
- Efficienza di sistema: Il valore del “valore aggiunto risparmiato” (costi evitati perché gli imballaggi non entrano nel flusso municipale) è stimato in circa 400 milioni di lei all’anno (calcolato su un costo medio di trattamento di 400 lei/tonnellata per circa 1 milione di tonnellate gestite).
- Entrate fiscali aggiuntive: L’attività economica generata dalla catena del valore del DRS che include i centri logistici, trasporti e riciclo) produce entrate fiscali per i bilanci locali (tasse sugli edifici e terreni, quote dell’imposta sul reddito) stimate in circa 23 milioni di lei. ( circa 4,5 milioni di euro)
- Beneficio totale consolidato: Il beneficio netto totale per il settore pubblico locale arriva pertanto a circa 423 milioni di lei.
Ma i benefici si estendono anche al piano nazionale riducendo il rischio che la Romania e le autorità locali debbano pagare multe all’Unione Europea per il mancato raggiungimento degli obiettivi di riciclo o per la gestione impropria delle discariche.




















