
Aumenta significativamente nel 2025 la partecipazione degli ungheresi al sistema di deposito rispetto al primo anno di avvio (2024) e così anche i contenitori restituiti che superano i 3 miliardi.
Il tasso di intercettazione di contenitori per bevande in plastica, vetro e metallo sale come media all’88,8% in pole position per raggiungere il 90% di obiettivo europeo al 2029 per bottiglie di plastica e lattine.
In soli due anni il sistema di deposito cauzionale ungherese, entrato in vigore il 1° gennaio 2024, ha raggiunto un tasso di raccolta dell‘88,8% dei contenitori per bevande immessi sul mercato. È questo quanto si apprende dal rapporto sui risultati del 2025 diffuso recentemente da MOHU (MOL Hulladékgazdálkodási Zrt.) l’amministratore del DRS ungherese tramite il programma REpont.
Analizzando i materiali nel dettaglio, si osservano performance eccellenti per ogni categoria, con tassi di raccolta dell’89,5% per le lattine, dell’88,8% per le bottiglie in plastica e dell’83,5% per il vetro.
Questi risultati consentiranno all’Ungheria di raggiungere facilmente gli obiettivi europei delle normative europee, che impongono di arrivare ad un tasso di raccolta del 90% per le bottiglie in plastica e le lattine entro il 2029.
Oltre 3 miliardi di contenitori per bevande raccolti nel 2025
Secondo i dati del rapporto sono stati restituiti complessivamente intercettati dal sistema nel 2025 3.017.848.148 contenitori per bevande segnando un traguardo storico per l’economia circolare del settore nazionale. Dal suo lancio, il DRS ungherese ha rimesso in circolazione più di 4 miliardi di imballaggi per bevande.
Nel dettaglio le bottiglie di plastica restituite nel 2025 sono state oltre 1,5 miliardi, le lattine di metallo 1,3 miliardi e oltre 200 milioni le bottiglie in vetro. In termini di volume, la plastica ha rappresentato la metà del materiale raccolto (50%), mentre il vetro ha costituito il 50% del totale recuperato in termini di peso.
In dati del Ministero dell’Interno hanno rivelato che nel 2025 sono stati restituiti ad un solo punto di raccolta a Budapest 3.371.379 di contenitori con un picco di raccolta verificatosi il 10 giugno 2025 (giorno dopo il lunedì di Pentecoste) con più di 15 milioni di contenitori resi in un solo giorno.

Stagionalità e modalità di restituzione dei contenitori
I risultati diffusi da MOHU forniscono informazioni interessanti sulla stagionalità e la modalità di restituzione dei contenitori vuoti. Così come in altri paesi europei, il consumo di bevande aumenta nel periodo estivo più caldo e durante le principali festività.
La maggior parte dei contenitori vuoti sono stati restituiti nella capitale, nelle città più grandi e nelle località di vacanza.
La Rete REpont e la Partecipazione dei Cittadini
Il successo del DRS ungherese poggia su una rete di punti di raccolta in continua espansione. Alla fine del 2025, il numero di punti di raccolta (REpont) è aumentato del 20% rispetto a dicembre 2024, raggiungendo un totale di 5.245 punti. Di questi, 3.474 sono dotati di macchine automatiche per la riscossione dei vuoti (Reverse Vending Machines, RVM) e 1.771 sono punti di raccolta manuale.
La partecipazione dei cittadini è aumentata notevolmente come emerge dalla media nazionale dei contenitori restituiti a livello pro capite balzata a 310 unità nel 2025 rispetto alle 101 unità registrate nell’anno precedente.
Anche la frequenza di restituzione dei consumatori è cambiata: in media, ogni utente restituisce 23 contenitori per singola transazione presso le macchine automatiche, 5 in più rispetto alla media del 2024.
Il sistema offre diverse opzioni per riscuotere il deposito cauzionale. I dati mostrano che la stragrande maggioranza degli utenti (81,7%) preferisce ricevere un buono spesa (voucher) da utilizzare nei negozi. Il 18,1% ha invece scelto la restituzione istantanea della cauzione, mentre una piccola (0,2%) ma significativa parte degli utenti ha deciso di devolvere il deposito in beneficenza.
Oltre 30.000 prodotti inclusi nel DRS
Il DRS ungherese gestisce oggi un catalogo vastissimo di bevande tra acqua, birra, bibite analcoliche e succhi di frutta.
Sono stati registrati 32.700 prodotti soggetti al deposito appartenenti a 934 aziende diverse. Tra questi, la stragrande maggioranza è costituita da contenitori monouso (92%), mentre i contenitori ricaricabili rappresentano solamente l’8% dei prodotti registrati. Le categorie principali di bevande che alimentano il sistema includono

Associazioni e iniziative benefiche sostenute dai cittadini con le donazioni del deposito
Nonostante la percentuale delle cauzioni donate in beneficienza sia solo dello 0,2%, il DRS ungherese ha contribuito ad iniziative benefiche come il programma “Smile for Change” con circa 319.000 Euro donati nella seconda metà del 2025.
Le RVM del programma REpont permettono infatti ai consumatori di riscattare il deposito scegliendo tra un buono spesa da spendere nelle attività commerciali che partecipano al DRS; farsi accreditare l’importo della cauzione tramite bonifico bancario immediato; oppure di donare la cauzione al programma prima citato “Smile for Change”.
Le donazioni sono state destinate a tre programmi di protezione dell’infanzia e della famiglia di tre organizzazioni umanitarie nazionali: il Servizio di Carità Maltese , che impiegherà il denaro per il supporto quotidiano alle famiglie bisognose e iniziative dedicate ai bambini; l’Organizzazione di Soccorso Ecumenico, che lo utilizzerà per sostenere i programmi di sviluppo e creazione di opportunità per i bambini svantaggiati; e la Croce Rossa che userà le donazioni per aiutare le famiglie in difficoltà e i bambini fornendo l’assistenza di base e il finanziamento di programmi sociali.
MOHU incoraggia tutti a continuare a sfruttare l’opportunità di donare al momento della riscossione dei depositi. “Queste donazioni dimostrano chiaramente che il sistema REpont non solo protegge l’ambiente, ma fornisce anche un aiuto tangibile alla società. Ringraziamo tutti coloro che hanno scelto di donare il deposito contribuendo così a sostenere le famiglie in difficoltà”, ha affermato Csaba Bozóki di MOHU.
Dal 1° gennaio 2026, il programma di beneficenza verrà ampliato con l’inclusione di tre nuovi beneficiari.




















