
La catena tedesca di supermercati Kaufland ha introdotto la possibilità per i clienti di acquistare vino di provenienza regionale in bottiglie riutilizzabili da 0,75 litri. L’iniziativa è parte di un programma di riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti commercializzati anche attraverso il riuso dei contenitori.
In circa 200 punti vendita della catena Kaufland – situati in gran parte nel Baden-Württemberg e in alcune zone della Baviera – sarà possibile acquistare una varietà di vini regionali in bottiglie riutilizzabili da 0,75 litri.
I consumatori pagano all’acquisto un deposito di 25 centesimi aggiunto al prezzo della bevanda che viene totalmente rimborsato quando la bottiglia viene restituita in qualsiasi punto vendita di Kaufland.
La restituzione del vuoto e il riscatto del deposito avvengono in forma automatizzata attraverso RVM (reverse vending machine). Lo stesso dicasi quando il consumatore acquista una cassa da più bottiglie, soggetta anch’essa ad una cauzione, pari a 3,50 € . Le bottiglie riutilizzabili sono facilmente identificabili grazie al logo in rilievo sul collo e al simbolo del riutilizzo mehrweg presente anche sull’etichetta.


Ricordiamo che il deposito cauzionale per le bevande in contenitori monouso e riutilizzabili è una consuetudine in Germania da diverso tempo. In particolare da quando è stato implementato il sistema di deposito “Pfand” nel 2003, successivamente aggiornato ad includere più categorie di bevande nel 2022 e nel 2024 con l’inclusione delle bevande a base di latticini commercializzate in bottiglie di plastica . La Germania è il Paese europeo con il più altro tasso di intercettazione per i contenitori per bevande (98%) tra i 18 che hanno in vigore il sistema. E’ anche il Paese dove il vuoto a rendere con ricarica ha tenuto maggiormente ( intorno al 50% del mercato delle bevande), nonostante il declino dei sistemi di riuso avvenuto dagli anni 60 in poi che ha praticamente fatto sparire le bottiglie riutilizzabili dai negozi come è avvenuto in Italia.
Le nuove bottiglie riutilizzabili e la cassa in plastica riciclata sono state sviluppate dalla cooperativa Wein-Mehrweg eG (Cooperativa contenitori riutilizzabili per vino) con sede a Möglingen (Baden-Württemberg) .

Nata nel gennaio del 2023 la cooperativa è partecipata da oltre 13 aziende vinicole che insieme rappresentano oltre il 5% della produzione totale di vino in Germania.
Con 5.200 ettari coltivati a vigneto le aziende vinicole offrono 37 diverse varietà, tra vini rossi, rosati e bianchi.
A differenza delle bottiglie convenzionali monouso, che vengono raccolte e riciclate dopo un singolo utilizzo, le bottiglie riutilizzabili vengono igienizzate e riempite sino a 50 volte, allungando così notevolmente il ciclo di vita dell’imballaggio.
“La nostra bottiglia riutilizzabile supporta sino a 50 rotazioni consentendo un risparmio ingente di risorse ed energia. Sul medio termine, i nostri associati mirano a sostituire una parte significativa delle attuali bottiglie monouso con bottiglie riutilizzabili” ha affermato l’amministratore delegato Werner Bender.
“Ma i vantaggi ambientali del riuso sono legati anche a benefici economici” – ha aggiunto Bender – “se da un lato promuovono la fidelizzazione dei clienti nella vendita al dettaglio, dall’altro contribuiscono alla salvaguardia della cultura vitivinicola in Germania“.
Riduzione impronta di carbonio associata alla produzione vinicola
Come anticipato, l’iniziativa è stata motivata dalla necessità di ridurre l’impatto ambientale della produzione vinicola considerando che la produzione della bottiglia di vetro è la maggiore fonte di emissioni di CO2 nel processo produttivo del vino. La Cooperativa sta inoltre promuovendo tra gli associati l’adozione di una bottiglia riutilizzabile standarizzata che permetterebbe di efficientare il sistema e la logistica di ritorno, con effetti positivi sui costi.
Ben il 47% delle emissioni di CO2 viene attribuita al ciclo di vita della bottiglia in vetro. Un dato che varia di qualche punto, a seconda dei prodotti vinicoli che vengono sottoposti ad analisi LCA dai produttori che effettuano e diffondono la PER (Product Environmental Footprint) per le diverse qualità di vino che commercializzano.
Diversi studi LCA europei hanno rilevato che un sistema di riuso per il vetro ben disegnato, con attenzione alla logistica per non pesare sulle emissioni causate da lunghe percorrenze, [e con prevalente utilizzo di energie rinnovabili], risulta ambientalmente più vantaggioso rispetto all’uso singolo. Secondo Helena Ponstein, esperta di tutela del clima e catene di approvvigionamento sostenibili, è possibile, a queste condizioni, dimezzare le emissioni di CO2 della produzione vinicola.
Per quanto riguarda l’igienizzazione delle bottiglie gli utenti possono servirsi della Weingärtner-Service-Gesellschaft mbH (WSG) a Möglingen, oppure scegliere di utilizzare altri impianti di lavaggio.

Contesto di Mercato e Prospettive
Kaufland non è il primo rivenditore a proporre vino in bottiglie riutilizzabili in Germania. Attualmente, Edeka Südwest è l’unico grande rivenditore di bottiglie riutilizzabili per vino da 0,75 litri nei suoi negozi nel sud-ovest della Germania già dall’anno scorso. Le bottiglie riutilizzabili per il vino sono disponibili anche presso rivenditori di bevande nei negozi di alimenti biologici a livello nazionale.
Tuttavia parrebbe che un’altra grande azienda del retail abbia già annunciato l’intenzione di voler impiegare presto le bottiglie riutilizzabili per la sua gamma di prodotti.
Rewe Südwest, interrogata dai media, ha dichiarato di non poter attualmente confermare l’introduzione di bottiglie di vino riutilizzabili nel proprio assortimento e, sia Lidl che Kaufland, hanno rifiutato di commentare la notizia. Aldi Süd ha invece dichiarato di stare monitorando attentamente la situazione.




















