Dalle Onde del Mediterraneo alle Aule del Parlamento: La Grande Mobilitazione per il Deposito Cauzionale

Dalle coste del Mediterraneo fino ai palazzi della politica con il coinvolgimento del Vaticano, allo scopo di fare crescere in Italia una mobilitazione trasversale che unisca evidenze scientifiche, istituzioni e società civile attorno al sistema di deposito cauzionale per gli imballaggi per bevande. La campagna “A Buon Rendere” porta al centro del dibattito nazionale il sistema di deposito rilanciando un modello considerato sempre più strategico per contrastare la dispersione dei rifiuti e lo spreco di risorse con effetti positivi su biodiversità ed economia circolare.

Questo mese di maggio si è rivelato un periodo di grande fermento per la nostra campagna nazionale caratterizzato da un’intensa attività di informazione, sensibilizzazione e impegno sportivo a carattere ambientale con la spedizione Nizza-Roma del Plastic Soup Surfer.

Le spedizione di Merijn Tinga, aka Plastic Soup Surfer, ormai in dirittura di arrivo, è partita da Nizza il 28 aprile per sostenere l’obiettivo principale della nostra campagna: l’approvazione di una legge che introduca un sistema di deposito cauzionale in Italia al più presto. Ecco perché insieme a Marevivo, membro attivo della coalizione “A Buon Rendere” abbiamo supportato e collaborato all’organizzazione della spedizione sin dal suo lancio, avvenuto a Roma nel dicembre scorso.

Il 19 maggio Tinga verrà accolto dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e altri rappresentanti delle istituzioni locali e attivisti di Marevivo che hanno organizzato un’attività di clean up con il sindaco. Il 20 Tinga maggio parlerà ad un’occasione di incontro presso la sala parlamentare Matteotti promossa dalla nostra campagna con successo presso i Vicepresidenti della Camera Sergio Costa e Fabio Rampelli appartenenti a due dei tre partiti che –  ispirati dalla nostra campagna – hanno depositato una proposta di legge per introdurre il sistema anche in Italia.


La collaborazione con il “Plastic Soup Surfer”
Tinga partito da Nizza ha navigato per oltre 700 Km su una tavola eco-windsurf costruita con materiali riciclati, tra cui bottiglie di plastica recuperate proprio dal fiume Tevere a Roma, simbolo tangibile del problema che combatte. Durante la traversata, l’attivista è stato supportato dai gruppi locali di Marevivo, dalla Lega Navale Italiana, da associazioni di surfisti e da rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno sostenuto la sua scelta di vivere il viaggio in modo essenziale e spartano: dormendo spesso all’aperto sulle spiagge, usando la vela come riparo, oppure in strutture messe a disposizione lungo il percorso.

Dopo l’evento di partenza organizzato a Nizza alla presenza del Sindaco da Reloop, il Plastic Soup Surfer ha incontrato il Principe Alberto di Monaco e a seguire attivisti e amministrazioni di diverse cittadine liguri che hanno organizzato piccoli eventi ( tra le quali Sanremo, Albenga, Noli, Genova Recco, Sestri Levante e Riomaggiore) e toscane ( Viareggio, Rosignano Marittimo etc.) ricevendo un vasto eco di stampa locale.

Genova e Roma: “A Buon Rendere” interviene nei due eventi concomitanti il 20 maggio

Tornando agli eventi del 20 maggio parteciperemo all’evento Nel Blu dipinto di Blu presso l’Acquario di Genova (di cui siamo anche tutor) in cui verrà presentata una prima pillola sul sistema cauzionale realizzata insieme ad ASviS della serie Loop e il teaser del nostro secondo documentario della serie Chiudere il Cerchio dedicato al sistema di deposito introdotto in Austria nel 2025.

Al convegno concomitante che si svolgerà a Roma, presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati, dal titolo “Il sistema di deposito cauzionale in Italia: prospettive legislative ed attuazione”, interverrà per la campagna Enzo Favoino, nostro coordinatore scientifico. Anche in questa sede istituzionale verrà proiettato il teaser del documentario precedentemente citato, dedicato all’esperienza austriaca.
Tra i relatori — oltre a Tinga e Favoino — parteciperanno i rappresentanti del MASE, di ISPRA, di Acqua Sant’Anna [come primo marchio leader del settore che ha aderito alla nostra campagna] e le organizzazioni che supportano l’introduzione di un DRS in Italia e/o che sono parte della nostra campagna come ASviS, Marevivo e Fare Verde.
Il Messaggio al Vaticano
Il momento più simbolico di questa mobilitazione congiunta si concretizzerà il 21 maggio, quando Merijn Tinga verrà ricevuto in udienza privata da Papa Leone XIV, accompagnato da Raffaella Giugni di Marevivo e Enzo Favoino.
L’obiettivo di Tinga — che aveva inviato lo scorso dicembre una lettera al Pontefice chiedendo di essere ricevuto al termine della sua spedizione, senza peraltro nutrire particolari speranze di successo — è quello di illustrare come il sistema DRS possa contribuire a ridurre lo sversamento della plastica in mare e risolvere il problema della dispersione degli imballaggi per bevande nell’ambiente: in Europa così come nel mondo intero.

Tra le proposte che verranno sottoposte al Papa per contribuire a sensibilizzare i governi dei Paesi che ancora non adottano questo sistema, vi sarà anche quella, dal forte valore simbolico, di introdurre un sistema di deposito cauzionale all’interno dello Stato della Città del Vaticano.

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